Cavalli: scopriamo quali sono le tipologie di razze

Le razze di cavalli sono molte e si dividono in due maxi categorie: le razze a sangue freddo e le razze a sangue caldo. Questa definizione non si riferisce a una reale differenza di temperatura del sangue, ma a differenti tipologie di genealogie e quindi di temperamento.
Le razze a sangue freddo sono ormai quasi estinte, perché si tratta di animali più adatti a lavori pesanti, quali il trasporto, per i quali non vengono praticamente più utilizzati. In Inghilterra e in Francia alcuni allevatori, però, hanno con testardaggine preservato queste razze e a loro si deve il fatto che ancora esistano questo tipo di cavalli. Si tratta, in particolare, di cavalli imponenti e docili, dalla forte prestanza fisica. n Francia per esempio ben tre allevamenti nazionali preservano la razza Bollonais e in Inghilterra lo Shire.
Le razze a sangue caldo sono, invece, le più diffuse perché più adatte alle corse, allo sport e alle gare e quindi sempre più ricercate dall’uomo. I migliori cavalli si trovano infatti nei maneggi. Alle porte di Milano puoi trovare il San Giacomo, un b&b con all’interno un allevamento di cavalli da salto ostacoli, struttura molto conosciuta a livello nazionale.
Esistono alcune razze di cavalli purosangue, il che significa che provengono da genitori di unica razze e che non nascono da incroci voluti dall’uomo. La razza più famosa e antica, le sue origini sono del 3000 a.C, è il cavallo arabo. Questo cavallo si distingue per le sue forme perfette e armoniche, per la sua grande intelligenza e per una resistenza fuori dal comune. Inoltre è un ottimo miglioratore di tutte le altre razze contribuendo alla formazione di nuove linee. Il cavallo arabo era molto utilizzato dai beduini del deserto e ha origine, appunto, nella penisola arabica. I fautori della sua diffusione in occidente sono stati Carlo Claudio Camillo Guarmani e l'inglese Lady Anne Blunt, capace e appassionata intenditrice che organizzò il Crabbet Arabian Stud.
Il cavallo arabo, per il suo fisico compatto, le vertebre della sua colonna sono infatti più corte, è adatto a gare di resistenza come la endurance, perché il cuore, deve irrorare un fisico più compatto e quindi agisce meglio e gli permette una maggiore resistenza.
Il cavallo arabo è il progenitore del purosangue Inglese, altrettanto famoso. Il purosangue inglese è la razza migliore per quanto riguarda la velocità, ma si dimostra un buon esemplare anche per il salto agli ostacoli.
Anch’esso è molto utilizzato come miglioratore di altre razze.
Gli allevatori nel corso degli anni hanno sempre più approfondito le caratteristiche delle diverse razze di cavalli, in modo da crearne di nuove, con tratti distintivi sempre più precisi.

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