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Estrattore di succo a freddo: perché acquistarlo? Tutto ciò che non sappiamo.

Fino a pochi anni fa, per poter consumare un succo, un frullato o una passata di frutta e verdura era necessario fare affidamento a preparazioni che prevedevano un'attività manuale: l'avvento della tecnologia specializzata e il progresso ha permesso di aprire le porte ai frullatori elettrici e, ora, a un livello ancora più alto che viene rappresentato dagli estrattori di succo.

L’estrattore di succo a freddo è un elettrodomestico, di dimensioni estremamente ridotte, utilizzato in cucina per poter estrarre i succhi di frutta e verdura senza creare alcun surriscaldamento del motore, che lavora a un basso numero di giri. In questo modo è possibile preservare nel migliore dei modi tutte quelle sostanze preziosissime per l'organismo che spesso vengono inalterate in fase di estrazione. Come funziona un estrattore? Vi sono quei modelli “masticanti” che hanno lame rotanti, oppure gli estrattori a freddo, considerati più moderni, che si compongono di uno o due alberi (coclee).

Alla base di ogni operazione di estrazione vi è un movimento semplice che accomuna questi dispositivi: frutta e verdura scelti e inseriti all'interno dello strumento non vengono tagliate o sminuzzate ma pressate, permettendo così di ottenere una maggior quantità di succo con una netta riduzione degli scarti. Al suo interno può essere spremuta ogni tipologia di ortaggi o frutti, con l'unica accortezza di eliminarne precedentemente la buccia in fase di pulitura del prodotto scelto.

Il risultato finale permetterà di gustarsi una bevanda che ha mantenuto vivi e inalterati gli enzimi presenti nei vegetali; in qualche modo possiamo dire che è l'estrattore a freddo non è altro che il diretto "rivale" della centrifuga, che sfrutta però un maggior numero di giri in fase di estrazione.

Essendo uno degli elettrodomestici più venduti in assoluto nel 2014, tale strumento è facilmente acquistabile sia nei negozi che negli online: unica nota dolente è data dall'enorme quantità di modelli presenti sul mercato ai quali corrisponde un dato prezzo, da un minimo di 150 fino a un massimo di 1000 euro. Non si tratta perciò di una piccola spesa, ma la elevate performance e la cura con cui si ottengono le bevande assicura un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Tale spesa però lascia intendere che l’acquisto di tale oggetto sia altamente consigliato per le persone che desiderano alimentarsi quotidianamente in modo sano e naturale, soprattutto per quelle che hanno deciso di provare le cosiddette diete depurative.

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